Flower's // File of Life
Promo#00

Video di Alberto Gori

FLOWER’S // FILE OF LIFE 8-9 Aprile 2016 Viale Petrarca 60r, Firenze

Tre opere pensate come elementi costitutivi di un set. Uno spazio espositivo che disloca le medesime opere dallo schermo che le ha contenute a un ulteriore piano fisico, tangibile, ora concretamente fruibile dallo spettatore. Creazione, Conservazione e Distruzione si riducono da spazio e materia a caduca memoria digitale, ossia un file.

A voi un promo per la mostra, con tante scuse a Mr. Robot…

FLOWER’S // FILE OF LIFE
Azione di rigenerazione dedicata alla Primavera
attuata da IlGattaRossa e MediaMashStudio

Venerdì 8 / Sabato 9 Aprile 2016
ore 18 - 23
Viale Petrarca 60r - Firenze


Flower’s // File of Life è un lavoro corale, dove le opere site-specific sono in stretta relazione l’una con l’altra, e hanno come tema il ciclo vitale naturale di Creazione, Conservazione e Distruzione.

Le videoinstallazioni, caratterizzate da un’estetica che mira a riconnettere misticismo e tecnologia, vanno a comporre una sorta di rituale di trasformazione e purificazione.

Gli spazi espositivi faranno da scenografia ad un cortometraggio - realizzato e prodotto da MediaMashStudio - dall’omonimo titolo Flower’s // File of Life, che si avvarrà delle opere in mostra per caratterizzare alcuni ambienti del film.

con opere di
Alberto Gori
Luca Mauceri
Jacopo Rachlik
Andy Warhol

Venerdi 8 Aprile
musica di Krishna Biswas
krishnabiswas.com

Sabato 9 Aprile
interventi sonori di Now!

Per Informazioni:
+39 055 0122381
ilgattarossa.org
mediamashstudio.com
info@ilgattarossa.org

INGRESSO LIBERO

Flowers File Of Life

Azione di rigenerazione dedicata alla Primavera

Flower's press release logo

8 - 9 Aprile 2016 ore 18.00-23.00
Inaugurazione Venerdì 8 Aprile ore 18:00
Viale Petrarca 60r Firenze

A cura de IlGattaRossa, in collaborazione con
L’Arte dello Schermo e MediaMashStudio

Opere di
Alberto Gori
Luca Mauceri
Jacopo Rachlik
Andy Warhol

Interventi musicali di
Krishna Biswas
Francesca Pirami
now!

Portando avanti la sua opera di rigenerazione artistica degli spazi, IlGattaRossa - in collaborazione con MediaMash Studio e L’Arte dello Schermo - presenta Flower’s // File of Life, un nuovo lavoro corale allestito negli spazi di Viale Petrarca 60r a Firenze. Inaugurazione Venerdì 8 Aprile 2016 alle 18:00.

Flower’s // File of Life nasce con un doppio intento: infatti, oltre ad essere una mostra d’arte contemporanea è anche il titolo di un cortometraggio, attualmente in lavorazione. I due progetti, in stretta connessione, sono l’uno la conseguenza dell’altro: le opere in mostra - che hanno ispirato la stesura del soggetto - saranno parte della scenografia del film, e allo stesso modo, l’allestimento realizzato per le riprese andrà a caratterizzare fortemente gli ambienti della mostra. L’impianto del progetto espositivo riprende la struttura di un film, dove le opere, in stretta relazione fra loro, creano un percorso narrativo che si sviluppa nei vari ambienti.

Le installazioni, site-specific, sono caratterizzate da un’estetica comune che tende a connettere misticismo e tecnologia, mentre l’allestimento si ispira all’immaginario di alcuni importanti lungometraggi di fantascienza (Nirvana, Pi, Il Seme dell’uomo, The Zero Theorem). L’insieme che ne consegue è un luogo difficilmente collocabile sia temporalmente che fisicamente - immerso in un atmosfera di avveniristica decadenza - governato dalla propria logica e con una propria liturgia.

La mostra può essere immaginata come una cerimonia di rigenerazione: nell’opera di Alberto Gori - ispirata al ciclo naturale di creazione, conservazione e distruzione - alcuni computer installano e disinstallano il proprio sistema operativo automaticamente in infinite reincarnazioni tecnologiche; l’opera di Luca Mauceri e Jacopo Rachlik mette in mostra i passaggi di un rituale di trasformazione, dove il tempo - scandito da una fontana giapponese che genera una nuvola di vapore - lascia intravedere alcune forme umane e naturali. L’istante che separa la fine e l’inizio del ciclo naturale è simbolicamente rappresentato da un’opera di Andy Warhol risalente all’ultimo periodo della sua produzione.

IlGattaRossa continua il ciclo di interventi realizzati in luoghi che non hanno o non hanno più un’identità ben definita: se il precedente evento TRITTICO – una riflessione sul ritratto era ambientato in una vecchia bottega artigiana in fase di riorganizzazione, dove le tracce della passata attività facevano da cornice ai lavori esposti, Flower’s // File of Life è ospitato invece nei locali di una ex galleria d’arte contemporanea messi cortesemente a disposizione da Giada Primavera. Il presente evento, oltre ad essere il frutto degli sforzi del collettivo e degli artisti coinvolti, è anche il risultato di uno studio iniziato lo scorso novembre in occasione della due giorni di rassegna L’Arte dello Schermo alla quale hanno partecipato più di 30 artisti provenienti da tutto il mondo.

Flower’s // File of Life si inserisce in una serie di manifestazioni volte a valorizzare interventi artistici che hanno come linguaggio d’elezione il video e che operano in contesti non ufficiali, un modo alternativo di concepire e di fruire l’arte contemporanea.


IlGattaRossa è un collettivo di artisti con base a Firenze che fa della multidisciplinarietà il suo punto di unione e di forza. Attivo nella scena culturale fiorentina, gli eventi curati o coordinati da IlGattaRossa sono spesso caratterizzati dalla collaborazione tra più artisti. Tra gli ultimi eventi realizzati sono da ricordare Trittico – Un Riflessione Sul Ritratto (Andrea Lucchesi, Alessandro Di Grande, Sebastiano Benegiamo), L’Arte dello Schermo, Video Art is Dead (performance pirata presso CCC Strozzina), I Mangiatori di Teste (Frenopersciacalli), La lunga notte (Black Night – Notte Bianca Firenze), Ribalta (Andrea Cammarano), I Mangiatori di Patate (Il Sedicente Moradi). Lo studio del collettivo attualmente è situato in via dei Serragli 75c a Firenze.


Venerdi 8 Aprile
musica di Krishna Biswas
canto di Francesca Pirami

Krishna Biswas propone con la chitarra acustica un repertorio personale ed originale che attinge da sonorità di culture sia occidentali che orientali. Il risultato è pubblicato in sei dischi e condiviso nei concerti e nelle occasioni di esposizione al pubblico.

www.krishnabiswas.com
https://www.facebook.com/KrishnaBiswasmusic

Francesca Pirami Cantante, attrice, vocal coach, si forma parallelamente nel campo teatrale e musicale, intrecciando nella sua ricerca artistica entrambi gli aspetti. Nel 2007 crea insieme a Alessandro Corsi e Francesco De Rubeis il progetto di musica originale La Vague. Per il gruppo, oltre che cantante e attrice, è compositrice e autrice dei testi (in inglese, francese e italiano), realizza costumi, maschere e scenografie.

www.lavague.it
https://www.facebook.com/la.vague


Sabato 9 Aprile
interventi sonori di now!

now! sono Roberto Cagnoli (live electronics) e Marco Cencetti alla tromba. Da novembre 2013 sviluppano un progetto musicale di avant-jazz contemporaneo consistente nella contrapposizione/integrazione tra la parte elettronica (loops, samples, field recordings,mixing) e quella acustica della tromba ponendole sullo stesso piano dell’improvvisazione. Ogni brano nasce da una selezione di suoni/filtri/effetti riprodotti in diretta, senza sequenze predefinite, partendo solo da alcuni suoni e procedendo insieme alla tromba a costruire il pezzo secondo il mood del momento.

https://www.facebook.com/nowjazz


Per Informazioni:
+39 055 0122381

www.ilgattarossa.org
www.mediamashstudio.com
info@ilgattarossa.org
facebook.com/Ilgattarossa
evento facebook

INGRESSO LIBERO

Shishi Odoshi
Documentazione dell'Opera

Opera di Luca Mauceri e Iacopo Rachlik. Video di Luca Mauceri e Iacopo Rachlik

SHISHI ODOSHI, Luca Mauceri - Jacopo Rachlik, 2016.

ENG Shishi Odoshi in the Japanese culture indicates a series of primordial devices made to frighten away animals. In the western culture it is associated to a water fountain realised with bamboo tubes, commonly known as Japanese fountain. The water, slowly filling a hollow bamboo branch, generates a change of balance that suddenly moves the bamboo, creating a hard noise.

In luca Mauceri and Jacopo Rachlik’s work, the fountain, with its slow water dripping, creates a natural condition for contemplation, when this balance is broken a series of consequent events take place: the water falling on scalding hot stones gets instantly vaporised, the vapour flowing in the air gets sculpted by a beam of light. The resulting image projected on the vapour is evanescent, clearly recognisable it never gets fully revealed. The cloud of steam forming and dissolving creates a temporary and unreliable screen of random shape.

The unity of the cycle gets embodied in the image of a meditating figure, an inner development reached expanding the point of view, static observer of movement.

ITA Shishi Odoshi è il termine giapponese per indicare una serie di dispositivi primitivi per spaventare gli animali. In occidente questo termine è associato alla fontana realizzata in canne di bambù comunemente chiamata fontana giapponese. Infatti lo sbilanciamento delle canne dovuto allo scorrere dell’acqua al loro interno aziona un movimento che genera un suono netto. Se nell’opera di Luca Mauceri e Jacopo Rachlik, la fontana giapponese e il lento gocciolare dell’acqua creano un equilibrio dedicato alla contemplazione, lo sbilanciamento della fontana invece innesca una serie di conseguenze: l’acqua cadendo su di un braciere ardente viene istantaneamente vaporizzata e il vapore salendo in aria viene scolpito da un fascio di luce. L’immagine proiettata sul vapore è labile, infatti pur essendo chiaramente decifrabile, la completezza della sua lettura è affidata al caso, la nube formandosi e dissolvendosi caoticamente forma uno schermo temporaneo e inaffidabile. L’unità del ciclo prende corpo nell’immagine di una figura in meditazione, una trasformazione interiore raggiunta nell’espansione del punto di vista, fermo osservatore del movimento.

Video a cura di: MediaMashStudio 2016

Happy New Life
Documentazione dell'Opera

Opera di Alberto Gori. Video di Alberto Gori, riprese di Luca Mauceri

HAPPY_NEW_LIFE, Alberto Gori, 2016
Schermi, computer Raspberry PI, script bash

Happy_New_Life è un’opera basata sul ciclo vitale naturale e spirituale di Creazione, Conservazione, Distruzione nell’ottica delle macchine, dei codici numerici, delle iterazioni. Tre computer, tre schermi, tre “apparizioni divine”.

Lo Schermo centrale rappresenta la Conservazione, nella figura del dio Vishnu. Il codice si limita a listare i file presenti nella propria memoria, in un ciclo infinito di ripetizioni basate sul numero 8.

Lo schermo posto a sinistra rappresenta la Creazione, simbolizzata dal dio Brahma. Un computer installa il proprio sistema operativo creando se stesso all’infinito, in cicli basati sul numero 4.

Nello schermo di destra viene mostrata la Distruzione, incarnata dal dio Shiva. Il sistema si autodistrugge ciclicamente in ripetizioni basate sul numero 5.

La replicabilità del file, e dell’opera d’arte nell’era della riproducibilità tecnica, viene qui negata da un codice - scritto appositamente per l’opera - riproducibile correttamente soltanto dallo schermo per il quale è stato ideato.